Minilifting


Sotto il termine minilifting sono compresi interventi parziali che mirano a risolvere un problema limitato ad una certa area del viso. Tradizionalmente il minilifting era un intervento che, attraverso un'ampia incisione del cuoio capelluto nella regione delle tempie, mirava a risollevare l'angolo del sopracciglio.

Oggi tale intervento è superato, data anche la sua scarsa efficacia, ed altre metodiche più precise e raffinate meglio riescono a porre rimedio alle iniziali piccole alterazioni del processo d'invecchiamento. I minilifting possono essere divisi in due categorie: superiori ed inferiori. I superiori sono quelli che trattano il rilasciamento della regione intorno all'occhio, soprattutto del sopracciglio. Gli inferiori mirano a risolvere un contenuto ed iniziale rilasciamento delle guance e del collo.

Minilifting Superiore

La regione intorno all'occhio è la prima a risentire dei processi d'invecchiamento e la discesa della coda del sopracciglio determina un cambiamento dell'espressione dello sguardo, che appare stanco e triste. Una modesta risalita del sopracciglio può essere eseguita, nel corso di una blefaroplastica superiore, attraverso l'incisione palpebrale. Se la necessità della risalita del sopracciglio è più importante, è necessario eseguire un vero minilifting superiore. Un'incisione lunga due o tre centimetri è eseguita subito all'interno della linea dei capelli sulla parte più laterale della fronte, in corrispondenza della giusta direzione, utile a far risalire la coda del sopracciglio. Attraverso tale incisione si liberano i tessuti sino al sopracciglio stesso e si fa risalire il tutto in modo calibrato. Un eccesso di trazione cambia negativamente lo sguardo dando un'espressione cattiva o stupefatta. Spesso un'operazione di questo tipo, strettamente ambulatoriale e della durata di mezz'ora, dona dei vantaggi sorprendenti, riducendo molto la necessità d'intervento diretto sulle palpebre.

Minilifting Inferiore

Un iniziale rilassamento delle guance e del collo spesso non giustifica l'esecuzione di un vero lifting, la cui aggressività sarebbe eccessiva in rapporto alle problematiche presenti. In questi casi si possono eseguire degli interventi più mirati e contenuti; in essi la classica incisione viene limitata al davanti dell'orecchio, senza interessare il cuoio capelluto delle tempie e della nuca. Lo scollamento cutaneo è limitato all'area strettamente interessata dal problema ed anche le strutture fibro-muscolari, che devono in ogni caso essere sempre coinvolte nell'atto chirurgico, sono trazionate in modo più contenuto, limitatamente alle reali esigenze. I risultati sono molto buoni, il recupero post-operatorio è molto più rapido ed è così possibile rinviare l'esecuzione del vero lifting cervico-facciale di diversi anni.

PRIMA E DOPO